US Città di Fasano - Real Acerrana 1-0
Quinta vittoria consecutiva per il Fasano, che supera di misura la Real Acerrana per 1-0 ed agguanta la Paganese in testa alla Serie D-Girone H dopo 22 giornate.
Il match del “Vito Curlo” si apre al 4’ con Falzerano che conclude dal limite su assist di Corvino, con Rizzitano che blocca in tuffo. Azione simile all’11’, con il capitano che fugge sulla sinistra e serve al centro per Banega, bravo ad incrociare in diagonale portando in vantaggio i biancazzurri.
I campani reagiscono al 17’ con un colpo di testa di Longo, servito da calcio piazzato di Nunzella, con Piras che blocca senza affanni, ma sono i padroni di casa a fare con convinzione la partita esprimendo in serie giocate spettacolari.
Al 19’ Corvino innesca Lambiase, con Rizzitano che respinge di piedi, poi Banegas, fuori equilibrio, non riesce a ribadire in rete. Al 29’ grande opportunità per il numero dieci fasanese, che raccoglie una corta respinta della difesa ospite su di un cross di Lambiase, ma calcia alto da buona posizione.
Al 31’ un errore della retroguardia di casa innesca Longo, che cede la sfera ad Esposito, il quale però sbaglia il controllo, favorendo il recupero di Blondett. Sul prosieguo dell’azione cross di Boccia per la testa di Padulano, con la conclusione che finisce fuori misura.
Uno scambio tra Banegas e Falzerano al 32’ si conclude con un tiro-cross di quest’ultimo, rimpallato dalla difesa con Rizzitano che blocca. Due minuti dopo un errato disimpegno della compagine granata innesca l’autore del vantaggio fasanese, che ci riprova dal limite, trovando pronto Rizzitano; sulla respinta giunge Barranco, ma non ne approfitta.
Al 40’ una bella combinazione tra Bianchini e Falzerano si conclude con un salvataggio in extremis della retroguardia della Real Acerrana, che chiude in avanti il primo tempo: al 43’ Padulano serve Franci che svirgola da buona posizione; al 45’ una punizione esalta i riflessi di Piras, che vola sotto la traversa e devia in corner.
Decisamente meno ricca di emozioni la ripresa, che vede più propositivi gli ospiti, i quali però non creano particolari pericoli alla porta dei fasanesi, i quali comunque partono in attacco: al 1’ Corvino, servito da Salzano, calcia centralmente, al 9’ si mette in proprio dalla distanza lo stesso Salzano, con Rizzitano che blocca in due tempi.
Per la successiva nota di cronaca occorre attendere il 27’, con Manfrellotti che riceve dalla destra da Franci, ma la sua deviazione di testa sfiora solo il palo, senza centrare il bersaglio. L’ultima occasione dell’incontro, capita poi al 37’ sui piedi di Corvino, che ci prova direttamente da calcio di punizione, respinto quasi sulla linea dagli ospiti.
Nei minuti finali non accade più nulla, con la formazione allenata da Marco Nappi che resta in dieci nel recupero per l’espulsione di Donnarumma (doppia ammonizione) e non crea ulteriori grattacapi all’US Città di Fasano, che approfitta del passo falso della Paganese e torna in vetta alla classifica, in coabitazione con gli stessi campani.
<<Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, creando diversi pericoli – dichiara il tecnico Pasquale Padalino – Dopo il vantaggio ci sono state numerose opportunità per il raddoppio, sbagliando la scelta davanti al portiere, ed in alcuni momenti siamo stati leziosi, assecondando le grandi qualità tecniche dei nostri, a scapito della concretezza. Dobbiamo prestare massima attenzione a queste cose, perché talvolta se ne pagano le conseguenze...ci lavoreremo su grande attenzione. Nel secondo tempo non abbiamo sfruttato alcune possibilità in ripartenza ed è venuta fuori anche l’Acerrana, pur non rischiando tanto. Sarebbe auspicabile chiuderle prima e “soffrire meno” in ogni caso. Interessano relativamente poco i risultati degli altri campi, perché dobbiamo proseguire sempre e comunque nella continuità, la corsa è su noi stessi perché se non fai il tuo conta poco quello che fanno gli avversari. È solo l’inizio, le difficoltà, come il bello, vengono adesso, poiché bisogna saper gestire>>.
Tabellino
US Città di Fasano – Real Acerrana 1-0 (1-0 p.t.)
Marcatori: 11’ p.t. Banegas (F)
US Città di Fasano: Piras; De Mori, Blondett, Tangorre, Lambiase (32’ s.t. Langella); Falzerano (41’ s.t. Penza), Salzano, Bianchini (19’ s.t. De Angelis); Banegas (19’ s.t. Pinto), Barranco (23’ s.t. Diaz), Corvino. All.: Pasquale Padalino (a disp.: Lombardo, Garcia Tena, Chiocca, Vono).
Real Acerrana: Rizzitano; Boccia (43’ p.t. Amabile), Ndir (16’ p.t. Padulano), Donnarumma, Siciliano; Esposito (45’ s.t. Barbetta), Franci (35’ s.t. Pinzolo), Nunzella; Mazzacano; Talamo, Longo (11’ s.t. Manfrellotti). All.: Marco Nappi (a disp.: Trematerra, Petropoulos, Picardi, De Vivo).
Arbitro: Cosimo Papi di Prato (assistenti Davide Tranchida di Pisa e Vincenzo Smecca di Carrara).
Espulso: Donnarumma (A) al 48’ s.t. per doppia ammonizione.
Ammoniti: Blondett (F), Siciliano (A).
Note: 1600 spettatori circa di cui una ventina ospiti; recuperi 2’ p.t. – 6’ s.t.; angoli 1-1; pomeriggio prevalentemente nuvoloso, terreno sintetico in ottime condizioni.
Risultati della 22^ giornata della Serie D-Girone H: Afragolese-Heraclea 1-0, Barletta-Manfredonia 4-0, Fasano-Acerrana 1-0, Ferrandina-Pompei 1-0, Gravina-Fidelis Andria 1-0, Martina-Sarnese 3-0, Paganese-Francavilla 1-3, Real Normanna-Virtus Francavilla 0-0, Nola-Nardò 3-1.
Classifica: Fasano e Paganese 43, Barletta e Martina 39, Afragolese 37, Nardò e Nola 33, Virtus Francavilla 31, Fidelis Andria e Manfredonia 28, Francavilla, Heraclea e Gravina 27, Real Normanna 25, Ferrandina 24, Sarnese 23, Pompei 18, Acerrana 10.
Prossimo turno (8 febbraio): Nardò-Fasano, Real Acerrana-Gravina, Fidelis Andria-Real Normanna, Francavilla-Martina, Heraclea-Nola, Manfredonia-Afragolese, Pompei-Barletta, Sarnese-Ferrandina, Virtus Francavilla-Paganese.
Infine, per quanto riguarda il Campionato Nazionale Juniores la formazione allenata da Graziano Pistoia ha sconfitto a Stornara l’Heraclea con un netto 7-0. In goal per i biancazzurri Impedovo (tripletta per lui), Simone, Marotta, Di Cosola e Schiavone. Prossimo appuntamento sabato 7 febbraio al “Vito Curlo” contro il Nardò.